TERMINALIA FESTIVAL 2026 IX ed. OVERTOURISM A ZONZO (ma non troppo)
TERMINALIA FESTIVAL 2026 IX ed.
OVERTOURISM A ZONZO
(ma non troppo)
Percorso urbano, culturale e critico sul turismo di massa e
i confini della città storica
Premessa
Tra il 2025 e l’inizio del 2026 la città di Bari ha registrato un incremento senza precedenti dei flussi turistici, superando i 2,6 milioni di pernottamenti annui, con una crescita di oltre il 25% in un solo anno.
Questo fenomeno, se da un lato testimonia l’attrattività della città, dall’altro ha prodotto tensioni sociali, spaziali e culturali, particolarmente evidenti nei quartieri storici e, in modo emblematico, nel borgo antico di Bari Vecchia.
Il centro storico si è progressivamente trasformato in uno spazio “a misura di turista”, dove la fruizione rapida e consumistica – tra gastronomia tipica, folklore e immagini semplificate dell’identità locale – rischia di sovrapporsi e talvolta di oscurare il valore complesso dei beni storici, urbani e sociali.
Tema dell’iniziativa
OVERTOURISM A ZONZO (ma non troppo) intende affrontare il tema dei confini tra beni culturali e overtourism, intesi non come linee astratte, ma come zone di tensione reale in cui si intrecciano:
- tutela del patrimonio,
- fruizione pubblica,
- mercificazione culturale,
- dinamiche economiche,
- diritti collettivi alla città.
L’iniziativa proposta rientra nell’ambito di celebrazioni che intorno al 23 febbraio di ogni anno si tengono in tutto il Mondo. Si tratta di un Festival di Psicogeografia intitolato Terminalia Festival[1]. Il riferimento simbolico ai Terminalia – antica festa romana dedicata ai confini – diventa occasione per riflettere sui limiti fisici, culturali e politici che definiscono oggi l’uso e il senso della città storica.
Forma dell’evento
L’iniziativa si configura come percorso urbano guidato, accompagnato da brevi interventi tematici, azioni simboliche e momenti di lettura critica dello spazio, rivolto alla cittadinanza, ai professionisti, agli operatori culturali e a tutti coloro che sono interessati ai temi della città storica e delle sue trasformazioni contemporanee.
Programma e itinerario
Ore 9:30 – Museo Civico di Bari
Sala del plastico dell’antica città
- Accoglienza dei partecipanti
- Introduzione al percorso
- Presentazione del Terminalia Festival
Intervento di arch. Bernardo Bruno ( Presidente del Terminalia Festival) - La città di fondazione e i suoi confini
Intervento a cura di arch. Eugenio Lombardi
Percorso urbano
Uscendo dal Museo Civico, il percorso segue il tracciato delle antiche mura, assumendo il confine storico come chiave di lettura delle trasformazioni urbane contemporanee.
- Piazza Ferrarese
Porta storica del borgo antico e luogo di cerniera tra città storica e città moderna - Via Vecchia di Mola
Sulle tracce dell’antica Via Traiana
In questo punto si terrà un omaggio simbolico ai Terminalia, con deposizione di fiori, come gesto di riflessione collettiva sul concetto di limite e di soglia.
- Bastioni sul mare
Percorso lungo il confine tra il borgo antico e il mare, tra stratificazioni storiche, resti archeologici e cantieri contemporanei - Museo Archeologico di Santa Scolastica
Area sommitale delle mura, in prossimità del cantiere dell’opera di Edoardo Tresoldi
Breve sosta di approfondimento sul rapporto tra patrimonio, interventi contemporanei e fruizione pubblica
Tappa conclusiva
- Via Ruggero II Normanno
Nei pressi della casa dello scomparso architetto Arturo Cucciolla
Omaggio finale e chiusura del percorso, come momento di memoria e riflessione sul ruolo dell’architettura, del progetto e della responsabilità culturale nella città storica.
Promozione e organizzazione:
Artists for Rojava
Arch Skoff 330400920
In collaborazione con:
Associazione Derive Metropolitane
Arch. Bruno 338 6115998
Mail: terminaliafestival@gmail.com
Sito: https://terminaliafestival.blogspot.com

Commenti
Posta un commento